COS'È “TRACCE DI TEATRO D'AUTORE”?Alla domanda si potrebbe rispondere brevemente così: Tracce di Teatro d’Autore è un progetto culturale che costruisce annualmente un itinerario qualificato nel panorama della scena teatrale contemporanea. È un progetto organico e coerente teso ad arricchire l’offerta culturale in un territorio specifico - un’area compresa tra le Province di Bologna, Modena e Ferrara - realizzato coordinando le risorse di alcuni Comuni e molti partner della pianura bolognese. Dal 1996, anno della prima edizione, Tracce è cresciuto gradualmente e costantemente, si è conquistato credibilità e autorevolezza, ed è divenuto un appuntamento culturale consolidato, atteso da spettatori ed artisti. Questa risposta sintetica, sebbene veritiera, emana però qualcosa di pretenzioso o di celebrativo che, oltre ad appiattire, non rispecchia la realtà nella sua complessità. Per chi non ha tempo da perdere questa risposta così succinta potrebbe essere sufficiente, ma per chi ha qualche minuto in più e un po’ di interesse in merito sento la necessità di articolare la risposta in maniera più ampia cercando di mettere in rilievo schematicamente alcuni punti salienti che caratterizzano il progetto Tracce di Teatro d’Autore. Indagare e studiare costantemente i territori del teatro contemporaneo, intercettare l’esistenza di nuove direzioni di ricerca, sondarne le potenzialità espressive, recepire e ampliare le nuove tendenze, rispettare le peculiarità delle diverse proposte artistiche, collaborare con esponenti già affermati di comprovata professionalità e maestria accanto ad altri meno noti o sconosciuti, fare sì che sia l’organizzazione ad adattarsi alle necessità degli artisti e non viceversa, individuare un pubblico attento e curioso, memorizzarne reazione e commenti, accogliere umanamente e con semplicità artisti e spettatori nei luoghi disponibili, costruire un programma effettivamente sostenibile e concretamente realizzabile coi mezzi e negli spazi utilizzabili, adeguarsi alle specificità e condizioni eterogenee dei diversi enti promotori, reperire le risorse, gestire coerentemente i finanziamenti in maniera oculata, chiara e trasparente, confrontarsi e fare i conti con le leggi che regolamentano il settore, affrontare con spirito costruttivo le difficoltà, ipotizzare e cogliere le premesse per possibili sviluppi futuri ma occupandosi del presente, meditare scrupolosamente le motivazioni e le conseguenze di ogni scelta alla ricerca di un equilibrio ottimale dell’insieme, sono solo alcuni degli aspetti principali che rendono Tracce un progetto particolarmente complesso e vivo. Un progetto dinamico, vivace e non ordinario che con passione rivendica la qualità delle diverse poetiche proposte e che contemporaneamente sa tessere e rafforzare relazioni proficue con le istituzioni, le associazioni, i luoghi, i valori civili e politici della comunità, col territorio nel suo insieme. Affinché questo possa avvenire occorrono cura, impegno, attenzione, rispetto degli altri, del pensiero e del lavoro di tutti i soggetti coinvolti. Il Teatro è l’arte della condivisione per eccellenza e Tracce cerca di salvaguardare le dimensioni del rito, del gioco e della festa per permettere a persone di ogni età, cultura e provenienza di avvicinarsi al teatro contemporaneo senza alcun pregiudizio, al fine di rendere ogni appuntamento un’occasione in più di crescita individuale e collettiva. Le generazioni di artisti impegnati nella creazione di spettacoli innovativi dal vivo richiedono nuove riflessioni e spazi in cui il confronto e il dialogo col pubblico possa avvenire in maniera aperta e critica. Sono proprio gli artisti tra i più consapevoli dell’importanza di favorire occasioni in cui offrire agli spettatori proposte artistiche capaci di rivelare possibilità nascoste e risorse imprevedibili (così come accade in ogni reale e autentica esperienza umana). Queste opportunità vengono colte e apprezzate dagli spettatori ed è grazie anche alla loro cooperazione fiduciosa che Tracce ha potuto evolvere e consolidare la sua presenza. Ospitare, comprendere e quando possibile sostenere queste attività favorisce una relazione feconda tra scena nazionale e il tessuto culturale locale. Esplorare, conoscere e condividere esperienze artistiche nuove può provocare effetti inaspettati e nella prossima edizione il pubblico avrà molte occasioni per lasciarsi sorprendere. Molti artisti per la prima volta a Tracce, e altrettanti - tra quelli più apprezzati nelle scorse edizioni - tornano con nuovi progetti, anche molto diversi tra loro, accomunati dalla spinta naturale al rinnovamento - sia sul versante della “tradizione” che su quello della ”ricerca”. Un’avvertenza: Tracce di Teatro d’Autore può provocare effetti collaterali imprevisti, ma desiderati! Federico Toni |
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